Con Vincenzo Borrelli e Roberto Ingenito
regia Vincenzo Borrelli
I due protagonisti convivono temporaneamente nello stesso appartamento, dividendo comicamente una vita mal organizzata, contraddistinta da un continuo interrogarsi su tutto ciò che riguarda se stessi e le donne. Ma l'amicizia è minata da una profonda immaturità, dall'incapacità quasi fisiologica di essere felici. Il finale è avvolto da un cinismo disarmante. La paura di essere veramente se stessi e di seguire le loro autentiche emozioni spinge i due amici ad uno scontro finale che li rende impotenti di fronte alle proprie debolezze e incapaci di reagire alla meschinità della loro vita affettiva.